Agcom, sì ai prezzi della fibra Telecom: Via libera alla banda larghissima

AGCOM ha stabilito oggi quanto costerà ai concorrenti l’uso della fibra ottica di Telecom Italia e la conseguenza è un via libera generale all’avventura della banda larghissima italiana a 30 e 100 Megabit. Con l’odierna delibera Agcom (Autorità garante delle comunicazioni), infatti, succedono due cose: primo, gli altri operatori sanno quanto dovranno pagare a Telecom per usare la sua rete e per offrire quindi la banda larghissima agli utenti; secondo, parte l’iter con cui Telecom Italia potrà – presumibilmente in primavera- estendere a 30 citta italiane la propria offerta di fibra ottica a 30 Megabit (in download; 3 in upload), dalle attuali quattro (Roma, Milano, Napoli e Torino).

È una delibera che probabilmente scontenterà Telecom Italia, quella approvata oggi. Agcom ha infatti ridotto del 31 per cento il prezzo che Telecom voleva far pagare ai concorrenti per l’accesso di unbundling virtuale (Vula) agli armadi di strada con la fibra (tecnologia Fttc): ora a 21,51 euro al mese. L’Fttc (servizi Vdsl2) è la rete Telecom più diffusa per la banda larghissima e dà 30/3 Megabit all’utente finale: la fibra ottica arriva fino all’armadio di strada, mentre l’ultimo tratto resta in rame (a case del cliente non cambia niente). Il virtual unbundling sarà la modalità di accesso (alla rete Telecom) preferita dai principali operatori, visto che consente di sfornare offerte alternative più diversificate rispetto all’altra modalità, il bitstream. Sui prezzi di quest’ultima Agcom è pure prossima a decidere ed è allo stesso modo orientata a fare un grosso taglio, rispetto a quanto aveva chiesto Telecom.

Agcom ha deciso oggi di ridurre anche i prezzi Telecom per l’accesso alla sua rete Ftth (fibra ottica fino alle case) e a 100 Megabit, presente per ora solo a Milano. È in 30 città invece la rete Fttc ma Telecom, prima del via libera Agcom, ha potuto lanciare l’offerta solo in tre città che sono coperte anche da Fastweb. Ora dovrà aspettare solo 60 giorni, dopo questa delibera, e poi potrà offrire i 30 Megabit in tutte quelle coperte. Ad oggi sono Milano, Catania, Roma, Bari, Torino, Venezia, Bologna, Genova, Napoli, Firenze, Padova, Palermo, Verona, Ancona, Bergamo, Brescia, Como, Brindisi, Perugia, Reggio Emila, Treviso, Udine, Monza, Forlì, Varese, Taranto, Pisa, Prato, Catanzaro, Vicenza, Pescara. Ovviamente sono coperte solo in parte, ma Telecom sta sviluppando in fretta la rete. Sarà in 99 città entro il 2014 (7 milioni di famiglie), per arrivare a 250 nel 2018.[…]

Repubblica.it

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