AI SATELLITI ITALIANI COSMO-SKYMED IL MONITORAGGIO DELLA DEFORESTAZIONE IN BRASILE

e-GEOS (società partecipata da Finmeccanica-Telespazio e dall’Agenzia Spaziale Italiana), con la brasiliana Geoambiente, si aggiudica la gara indetta dal Centro di gestione per la protezione dell’Amazzonia

 

Rio de Janeiro, 12 aprile 2016 – e-GEOS (80% Finmeccanica-Telespazio, 20% ASI) si è aggiudicata – attraverso la società brasiliana Geoambiente – una gara indetta dal CENSIPAM (Centro Gestor e Operacional do Sistema de Proteçao da Amazonia) per il monitoraggio del fenomeno della deforestazione in Amazzonia. In particolare il contratto, valido per il 2016 e rinnovabile per un secondo anno, prevede l’acquisizione mensile dei dati satellitari provenienti dalla costellazione italiana COSMO-SkyMed e relativi a una superficie pari a un milione di chilometri quadrati del territorio dell’Amazzonia.

 

I sensori radar a bordo dei satelliti consentiranno un monitoraggio costante, giorno e notte e con qualsiasi condizione meteorologica, rappresentando così la soluzione ideale per il territorio amazzonico, caratterizzato per gran parte dell’anno da piogge frequenti e nuvolosità costante. I dati di COSMO-SkyMed sono già usati con successo in Brasile – dove Telespazio opera dal 1997 attraverso la controllata Telespazio Brasil – per il monitoraggio ambientale e la sicurezza (perdite di petrolio dalle piattaforme in mare, controllo delle frane), per il supporto all’agricoltura e per applicazioni in ambito difesa.

 

Il presidente di e-GEOS, Roberto Ibba, ha espresso la soddisfazione dell’Agenzia Spaziale Italiana per la selezione del sistema COSMO-SkyMed da parte del CENSIPAM per questo importante progetto di monitoraggio satellitare radar dell’Amazzonia. Soddisfazione anche da parte di Finmeccanica, per la quale il nuovo contratto costituisce una ulteriore conferma del valore della propria tecnologia in ambito spaziale.

 

Finmeccanica riveste un ruolo di primo piano in COSMO-SkyMed: dai laboratori dell’azienda vengono molti equipaggiamenti – dai pannelli fotovoltaici ai sensori stellari, dalle unità di regolazione e distribuzione della potenza all’unità di amplificazione, conversione e modulazione del segnale a radiofrequenza – integrati a bordo dei quattro satelliti, realizzati dalla partecipata Thales Alenia Space (Finmeccanica 33%, Thales 67%), mentre Telespazio (Finmeccanica 67%, Thales 33%) ha sviluppato l’intero segmento di terra ed è responsabile dell’acquisizione, processamento e distribuzione dei dati satellitari – commercializzati in tutto il mondo da e-GEOS – per le applicazioni civili. Finanziato dall’ASI, dal Ministero della Difesa e dal MIUR, COSMO-SkyMed è in grado di operare in qualsiasi condizione di visibilità con un’alta frequenza di rivisitazione. Consente, inoltre, di soddisfare esigenze civili e militari, con servizi e applicazioni per il monitoraggio dell’ambiente, il controllo del territorio e del mare, l’agricoltura, la difesa dei confini e la sicurezza.

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