Al via l’Electronic Entertainment Expo 2013

e3L’Electronic Entertainment Expo 2013 è alle porte, tra poche ore inizierà la consueta serie di conferenze – in ordine di tempo Microsoft, Electronic Arts, Ubisoft, Sony e Nintendo – che porterà nella mattina di martedì al via ufficiale dell’E3 di Los Angeles. Una fiera quest’anno molto particolare perché è quella dell’avvio ufficiale della nuova generazione di console, l’ottava, console già presentate nei mesi scorsi (a febbraio Playstation 4, a maggio Xbox One) ma delle quali mancano ancora importanti dettagli.E non solo dettagli (come la faccia, ancora nascosta, della Ps4). E se l’hardware ha già avuto i suoi momenti prima dell’E3, durante i tre giorni al Convention Center di Los Angeles ci sarà grande spazio per il software, i giochi. Anche qui, con molta attesa, si attende di vedere cosa potrà portare la nuova generazione di titoli. Sarà una generazione di giochi davvero nuovi, non solo nella grafica e nella parte social? Questa è una prima domanda di cui potremo conoscere la risposta solo nei prossimi giorni. Altre cinque domande a cui (in parte) si può già rispondere, ve le riportiamo di seguito.

1 – Vedremo finalmente la Playstation 4?
Come suggerito dal presidente di Sony stesso, l’ex Mister Playstation Kazuo Hirai, il lancio della Ps4 è stato diluito nel tempo e negli eventi per creare (ancora) più attesa. E dunque dopo la presentazione a New York dello scorso febbraio, lunedì sera (la notte italiana) si dovrebbe alzare il velo sulla console stessa, solitamente – al di là di ogni altra considerazione – un bel pezzo di design. A sette anni dal lancio, la Ps3 – capace a dicembre di operare il sorpasso nelle vendite su Xbox 360 – sparerà in autunno i suoi colpi finali per poi lasciare spazio alla nuova macchina di gioco di Sony. E se in questo modo, mostrando il suo volto, la nuova Playstation si rivelerà essere la reginetta dell’E3, l’azienda giapponese non dovrebbe fermarsi a questo. Oltre a mostrare titoli attesi come inFamous: Second Son e il nuovo Killzone (ma anche DriveClub o The Last Guardian, finalmente), largo spazio dovrebbero avere le novità sul Network, a seguito dell’acquisizione della Gaikai, il vero lato debole – se confrontato con Xbox Live – rispetto alla concorrenza.

2 – Che cosa mostrerà Microsoft?
La domanda è più che lecita, dato che il 21 maggio è assai vicino e a Redmond quella sera della Xbox One è stato fatto vedere tutto o quasi. La risposta dovrebbe essere: giochi, giochi e ancora giochi, tanto per togliere il dubbio ai molti che hanno storto il naso perché Microsoft avrebbe preso una strada non diretta agli hardcore gamer. Dovrebbero essere ben 15 i titoli esclusivi per la nuova scatola “X” e dovrebbero essere per tutti i gusti. Si va da Forza MotorSport 5, l’atteso Ryse (titolo d’azione che dovrebbe agire di concerto con Kinect), il “misterioso” Quantum Break, magari un nuovo Fable o qualcosa di Halo-correlato, fino ad arrivare al gioco musicale Fantasia: Music Evolved. Da Los Angeles sono attese anche alcune risposte sulla discussa questione al riguardo della possibilità di utilizzare giochi usati.

3 – Verrano comunicati date e prezzi delle console?
Ecco, nelle due conferenze sono attese anche queste importanti informazioni pratiche. E se sulla data tutti sono d’accordo nel non ritenere le due aziende così sconsiderate da perdersi il prossimo Natale, sui prezzi la discussione è aperta e non è una discussione da poco. Visti anche i prezzi delle due console precedenti al loro debutto, specialmente la Ps3 partita tra i 500 e i 600 dollari. Secondo molti analisti le due console non costeranno poco ma non sforeranno la fascia dei 400 dollari (che poi da noi solitamente significano 400 euro). I più audaci azzardano anche dei prezzi ben definiti: la Playstation 4 costerà al lancio 349 dollari, mentre Xbox One verrà venduta a 399, con la differenza che dipende dal costo di Kinect incluso. Vedremo.

4 – Ci sarà il rilancio di Nintendo?
La Wii U non sta andando bene, complice anche una line-up di giochi non proprio da favola. La vendite a marzo sono state al di soto delle già non ottimistiche previsioni e dunque da Kyoto, dove sono sempre molto abili a rimettersi in gioco, si attendono risposte. Una prima, di non facile interpretazione però, potrebbe venire dal fatto che Nintendo quest’anno a Los Angeles non ha organizzato una vera e propria conferenza, ma un incontro a porte chiuse, all’interno della fiera. Il motivo lo scopriremo martedì mattina, il tardo pomeriggio in Italia. Se la star dello scorso E3 ha finora deluso, è pur vero che la Wii U è agli inizi del suo ciclo vitale e una buona iniezione di Mario Kart, SuperMario e Zelda, con un pizzico di Metroid (tutti titoli  che si attende verranno presentati), dovrebbe dare un po’ di ossigeno e sedurre i fan di Nintendo. Ci vorrebbero anche un po’ di giochi dalle grandi softwarehouse e qualche annuncio in questo senso, oltre magari a una o due sorprese da mister Iwata, potrebbero essere il pepe e il sale di quello che sarà di fatto un Nintendo Direct da dentro il Convention Center.

5 – Le tre “sorelle” sono l’unico riferimento sul lato hardware?
Ecco una domanda un po’ fuori dagli schemi usuali che presuppone una risposta negativa, cioè positiva. Alla fiera ci saranno anche altre console, o computer dedicati al gaming, da conoscere da vicino. In realtà tra le mura del Convention Center ce ne sarà solo un’altra, ossia la Project Shield di Nvidia, una console-gamepad basata su Android che è in pre-order (a 349 dollari) per gli Stati Uniti. Allo stand Nvidia ci sarà modo di conoscerla un po’ meglio, così come potrà accadere con le famigerate Steam Box, malgrado Steam non sia presente ufficialmente e abbia già preso le distanze da quello che doveva essere il primo modello, ossia la Piston XI3. Ma il vero interesse, oltre a Razer Blade e alle novità della AlienWare, gira attorno alla Ouya, progetto nato da Kickstarter, che dopo un paio di false partenze – la console Android da 99 dollari doveva prima arrivare a marzo quindi agli inizi di giugno – è attesa per il debutto ufficiale il 25 di questo mese. Nella location, ancora da individuare, posizionata al di fuori della fiera, dovrebbe essere possibile farne una conoscenza più approfondita.

corriere.it

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