APERTA SMAU FIRENZE RIFLETTORI ACCESI SUL TEMA DELL’OPEN INNOVATION: UN POTENZIALE DA 35 MILIARDI PARI AL 2% del PIL

Facilitare l’incontro tra chi deve innovare la propria organizzazione e gli attori emergenti dell’innovazione: con questi obiettivi si apre oggi Smau Firenze che fino a domani ospiterà esperienze di aziende del territorio, progetti, prototipi e prodotti di startup e player ICT.

FIRENZE, 7 LUGLIO. Si è aperta oggi, al padiglione Cavaniglia Smau Firenze la due giorni dedicata all’innovazione e al digitale. La giornata di oggi è interamente dedicata alle opportunità di incontro tra l’offerta del nuovo ecosistema dell’innovazione presente e il mercato. Al centro dell’attenzione il tema dell’Open Innovation, la modalità con cui le imprese più moderne rispondono oggi alle loro esigenze di ricerca e sviluppo in maniera coerente con la rapidità d’azione che l’attuale contesto competitivo richiede: non più attraverso reparti interni, non attraverso specifiche relazioni con il sistema universitario, bensì attraverso l’incontro con attori economici esistenti, in primis con le startup innovative.

 

E proprio l’open innovation è stato il tema al centro del dibattito dello Smau Live Show di apertura della mattinata. A fornire dati significativi sull’importanza del fenomeno è stato Paolo Alderigi, Business Development & Technology Transfer al Polo tecnologico di Navacchio il quale ha sottolineato come, in particolare il settore manifatturiero abbia un grande bisogno di Open Innovation, fenomeno che, si stima, abbia un potenziale di crescita di circa 35 miliardi pari al 2% del PIL nazionale. Il Parco Tecnologico di Navacchio svolge un ruolo importante nel riuscire a risolvere i bisogni di innovazione del mercato attraverso soluzioni e tecnologie realizzate dalle aziende incubate al suo interno.

 

Già ampiamente consolidato all’estero, l’Open Innovation vede casi concreti anche in Italia con  TIM #WCAP Accelerator, l’acceleratore d’impresa di TIM che, addirittura sviluppa al proprio interno questa esigenza. Presente a Milano, Bologna, Roma e Catania, con oltre 4.000 mq di spazio dedicati all’innovazione, ogni anno, attraverso la Call for Startups, seleziona, accelera e finanzia startup digitali e le lancia sul mercato. Dal 2009 al 2015, TIM #WCAP ha raccolto più di 8.000 progetti di business e supportato oltre 260 startup a cui se ne aggiungeranno di nuove nel 2016. A SMAU Firenze l’acceleratore presenta tre startup che si sono distinte nel programma di accelerazione 2015: aGesic, Farmosa e Urbi et Orbit. AGesic è l’app che permette di segnalare eventuali difficoltà delle persone che lavorano in situazioni di isolamento; Farmosa è il software che consente alle aziende sanitarie di controllare i consumi di farmaci e presidi sanitari grazie alla scansione dei codici a barre; Urbi et Orbit è una piattaforma di smart government pensata per supportare le Pubbliche Amministrazioni locali nella lotta all’evasione fiscale e all’abusivismo edilizio. 10 invece le startup presentate dalla Regione Toscana nell’ambito di Toscana Technologica: cui 10 selezionate attraverso una call lanciata nelle scorse settimane da Regione Toscana e Smau, ciascuna con la propria specializzazione, con particolare riferimento ai temi legati alla Fabbrica 4.0, stampa digitale, prototipazione rapida e Scienze della Vita. Le 10 startup sono: BlueUp presenterà i sensori bluetooth low energy adattabili ai vari ambiti come marketing di prossimità, turismo, smart cities e fabbrica 4.0; LiMiX Srl proporrà Talking Hand, un guanto capace di tradurre il linguaggio LIS in voce. Il guanto tiene traccia dei movimenti delle mani durante l’utilizzo del linguaggio dei segni, li traduce e li trasferisce ad un dispositivo dotato di altoparlanti, sia esso uno smartphone o una cassa bluetooth; Wallin Srl offre soluzioni rivolte al mercato del Digital Signage. Si rivolge ad attività commerciali permettendo di visualizzare sui monitor TV e display digitali contenuti provenienti dai social e dal web; T4ALL spin-off dell’Università di Siena incubata presso il Parco scientifico Toscana Life Sciences (TLS), centro di eccellenza nelle Scienze della Vita progetta e sviluppa soluzioni per la sanità e le scienze della vita, presente con HappyMed, una piattaforma integrata per il telemonitoraggio di parametri vitali per pazienti affetti da patologie croniche di diversa natura; Nunacode presenterà in ambito sanitario NUNA Nutritional Navigator, un innovativo software mobile nutrizionale per professionisti sanitari per l’educazione alimentare e la sorveglianza nutrizionale, IMADROM spin-off dell’Università di Firenze, che  offre servizi di Imaging Biomolecolare in supporto alle aziende Pharma coinvolte nello sviluppo di nuovi farmaci e radio farmaci. I servizi di Imadrom si sviluppano nell’ambito della tecnologia innovativa rappresentata dall’Imaging Molecolare; Zaroo con il suo e-commerce per la vendita di prodotti alimentari specifici, garantisce 17 categorie anallergiche, un comitato scientifico che analizza i prodotti e la collaborazione con le Associazioni nazionali di riferimento; GeoExplorer Impresa Sociale spin-off dell’Università di Siena, nell’ambito di Scienze della Terra presenta ricerche nei campi dell’esplorazione geologica integrando metodi di superficie, in foro e attraverso airborne, un velivolo sperimentale che permette di misurare in volo simultaneamente diversi range spettrali dello spettro elettromagnetico. E ancora PetroLogic Synergy srl spin-off dell’Università di Siena con un progetto preliminare di un innovativo sistema di acquisizione di dati ambientali e geofisici in forma integrata sulle proprietà fisico-chimiche, mineralogiche e geotecniche di terreni e suoli per impieghi potenziali in una vasta gamma di settori di interesse economico e scientifico; Glitch Factory Srl. spin-off dell’Università di Siena ce presenta soluzioni dedicate all’Internet of Things e alla Fabbrica 4.0.

 

Proprio a commento dell’iniziativa Toscana Technologica, che prevede la realizzazione anche di 14 workshop nell’arena dedicata, di cui quattro gestiti direttamente dalla Regione, l’Assessore alle Attività Produttive Stefano Ciuoffo dichiara: “Con Toscana Tecnologica – dice – vogliamo offrire uno spazio in cui le idee e i prototipi messi a punto dai ricercatori toscani possono incontrare potenziali acquirenti e finanziatori”. E’ di fatto un appuntamento per addetti ai lavori. Ma l’innovazione si fa strada anche condividendo buone pratiche. E’ questione anche di cultura. Così l’evento sarà aperto anche al pubblico e alla stampa.

 

L’assessore ha anche consegnato personalmente il Premio Lamarck dedicato alle startup innovative più pronte per il mercato a BlueUp e a Urbi et Orbit. L’assessore, inoltre ha consegnato il Premio Innovazione ai progetti di Quadrifoglio SPA e di ACF Fiorentina.

 

Tra gli appuntamenti principali della giornata, oggi alle 16 si svolge il Corporate Meeting, evento, organizzato da Smau, insieme a Fondazione Torino Wireless in cui 15 imprese si raccontano per 3 minuti ad altre imprese con l’obiettivo di fare networking e organizzare appuntamenti di approfondimento B2B one-to-one. Alla fine di ciascun evento seguiranno momenti di networking per permettere ad altre imprese e pubbliche amministrazioni di incontrare personalmente gli innovatori e capire come migliorare aspetti importanti della propria attività attraverso l’adozione delle tecnologie digitali. Per tutta la giornata di oggi, e anche di domani si susseguiranno gli Smau Live Show in cui le aziende vincitrici del Premio Innovazione racconteranno il proprio progetto di innovazione e le startup e imprese digital presenti racconteranno in 90 secondi, a beneficio delle imprese in visita, i propri prodotti e soluzioni pronte per il mercato.

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