Canon IXUS 510 HS: piccola, elegante e Wi-Fi

Non sempre una fotocamera deve semplicemente essere in grado di scattare fotografie, ma per una fetta di utenti deve rappresentare anche un oggetto bello da vedere e da mostrare in pubblico.  Canon è sempre stata attenta a questo tipo di pubblico, dedicando ad esso in particolare la serie di compatte IXUS. Una delle ultime fotocamere di questa serie è Canon IXUS 510 HS, macchina fotografica che si fa notare innanzitutto per l’estetica. Puntando su un design molto squadrato, la piccola fotocamera racchiude un sensore CMOS retroilluminato da 10,1 megapixel, un processore d’immagine DIGIC 5 e un’ottica zoom 12x 28-336mm equivalenti in un corpo delle dimensioni di un astuccio per biglietti da visita.

La scelta di Canon di non spingere troppo l’acceleratore sul fronte dei megapixel è condivisibile e 10.1 Mp sono sicuramente sufficienti per un prodotto di questa categoria. La resa delle immagini del sensore CMOS in formato 1/2,3″ è un po’ granulosa anche alle basse sensibilità, ma il processore riesce comunque a restituire immagini abbastanza pulite, soprattutto quando deve processare bordi netti e zone a colore omogeneo o sfumato. Meno buona la resa sui particolari più fini come le trame, dove il dettaglio risulta inferiore.

La resa alle basse sensibilità è immutata fino a 400 ISO, resto molto buona a 800 ISO, vede un calo netto a 1600 ISO e un crollo alla sensibilità massima di 3200 ISO.

Per venire incontro all’impossiblità di lavorare alla massima sensibilità e per compensare l’apertura di diaframma non eccezionale (sarebbe stato difficile ottenere di più su un’obiettivo 12x così compatto) Canon ha intregrato un efficace stabilizzatore e il suo sistema HS High Speed che combina una veloce raffica in uno scatto solo per avere una foto stabile anche a mano libera in condizioni di scarsa luminosità. Il sistema permette di salvare foto in condizioni molto difficili e offre un risultato solo leggermente più morbido nel dettaglio rispetto a una foto scattata su treppiede.

L’accoppiata sensore CMOS e processore DIGIC 5 con tecnologia HS mette a disposizione anche interessanti capacità video: Canon IXUS 510 HS offre la possibilità di registrare filmati in formato Full HD a 24 fps e audio stereo, ma anche di scendere con la risoluzione fino a 320×240 pixel e salire al frame rate di 240 fotogrammi a secondo.

La fotocamera è pensata per un uso totalmente automatizzato, i modi manuali e semiautomatici non sono nemmeno contemplati nel menu. Questo offre invece un’ampia gamma di scene preimpostate, la modalità auto, che riconosce automaticamente la situazione e applica uno dei 58 preset, e diversi filtri creativi come la selezione colore, gli effetti miniatura, fish-eye e toy camera e alcune scene particolari come la raffica HS per le foto in condizioni di scarsa illuminazione.

La macchina si fa notare per la presenza della connettività Wi-Fi a bordo. L’esperienza con questa tecnologia è però meno user-friendly di quanto ci aspettassimo. A parte qualche problema di troppo nel connettersi alla rete aziendale, la connettività può essere utilizzata per inviare direttamente le immagini ai propri social network preferiti solo passando per il servizio Canon Image Gateway, al quale è richiesta la registrazione.

La connettività Wi-Fi è utilizzabile anche per sfogliare le immagini presenti sulla fotocamera in modalità wireless da dispositivi iOS come iPad e iPhone, dopo aver installato l’apposita app, scaricabile gratuitamente da App Store. Anche questa esperienza non è delle più coinvolgenti: le foto ci mettono alcuni secondi per essere caricate singolarmente e non è possibile usare la funzione pinch-to-zoom, con un supporto e un’utilità quindi abbastanza limitata.

Canon IXUS 510 HS è un prodotto che si inserisce nel solco della tradizione IXUS e quindi è caratterizzata da un posizionamento un po’ elitario.

fotografidigitali.it

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