Dall’idea allo sviluppo di API in modalità Agile secondo Red Hat: parte 3

Icone di Laymik (Noun Project) sotto licenza Creative Commons Terzo ed ultimo articolo della serie, redatta da Laurent Brodoux e Nicolas Massè di Red Hat, dedicata alla ideazione, progettazione e realizzazione di un set di API in nodalità Agile con caratteristiche di scalabilità. In questo articolo vengono descritte le attività necessarie all’attivazione delle API nel mondo reale, ossia alla cosiddetta “esposizione” delle API in modo sicuro. In questa fase le API vengono rese accessibili previa costruzione delle API Keys (chiavi di identificazione dell’applicazione necessarie alle successive operazioni di autenticazione)  e l’autenticazione…

Leggi ancora

Dall’idea allo sviluppo di API in modalità Agile secondo Red Hat: parte 2

Icone di Laymik (Noun Project) sotto licenza Creative Commons Seconda parte di una serie in tre parti proveniente dal Blog del Red Hat Developer Program, che descrive un approccio proposto per un ciclo di vita dell’API agile dall’ideazione alla distribuzione della produzione. La prima parte è disponibile qui. Dopo aver affrontato nel primo articolo l’ideazione delle API ed aver identificato il set di strumenti necessari a compiere tutto il percorso previsto per arrivare al deployment delle API, partendo dalla costruzione di un esempio di un modello di Request/Response, il passo…

Leggi ancora

Dall’idea allo sviluppo di API in modalità Agile secondo Red Hat: parte 1

Icone di Laymik (Noun Project) sotto licenza Creative Commons Nel mondo delle applicazioni odierne, che sempre più richiedono di potersi integrare con altre applicazioni in modo facile e sicuro, le API (Application Programming Interface) ricoprono un ruolo fondamentale. Ho quindi trovato interessante pubblicare uno stralcio proveniente dal blog di Red Hat che spiega come costruire una API dall’inizio alla fine. Come indicato dall’autore, Laurent Brodoux, l’obiettivo di questa serie di post è descrivere un approccio proposto per un processo di consegna API agile, coprendo non solo la parte di sviluppo, ma…

Leggi ancora

Mozilla Hubs: parte l’esperimento che offre un’esperienza social in Mixed Reality e Open Web

Partito ieri l’esperimento di Mozilla chiamato Hubs, un’esperienza di social immersiva fornita direttamente dal  browser. Basta fare clic su un collegamento Web per iniziare a interagire con gli altri all’interno della realtà virtuale. Come annunciato già l’anno scorso da Mozilla, l’abilitazione di esperienze sociali utilizzando Mixed Reality e il web aperto era iniziata con la creazione di un gruppo di lavoro dedicato all’esperimento Hubs. Cosa puoi fare con Hubs Con Hubs  puoi creare una stanza con un solo clic. È quindi possibile condividere e accedere a quella stanza con un…

Leggi ancora

La startup bancaria Revolut ha raggiunto un valore di 1,7 miliardi di dollari a soli 33 mesi dal lancio

La startup della tecnologia finanziaria Revolut ha raccolto 250 milioni di dollari in un round di finanziamento “Serie C” di grande successo. L’investimento, uno dei più grandi nel mondo “fintech” in assoluto in Europa, porta il valore di Revolut a 1,7 miliardi di dollari. Significa che la società di 33 mesi ha aumentato la sua valutazione di oltre cinque volte in un anno. Revolut afferma che il round di finanziamento la rende una delle aziende tecnologiche europee più veloci a diventare un “unicorno”. Un “unicorno” è un termine del settore…

Leggi ancora

Amazon presenta gli AWS Blockchain Templates: crea la tua blockchain con pochi clic!

Importante notizia per chi ha bisogno di creare una blockchain e necessita di uno strumento che semplifichi il lavoro dietro le quinte: con AWS Blockchain Templates di Amazon sarà possibile configurare tutte le risorse della nostra blockchain in modo automatizzato. Sia che si tratti di una Ethereum network (pubblica  o privata) o di un Hyperledger Fabric (privata) basteranno pochi minuti e qualche clic sull’interfaccia per trovarsi una blockchain scalabile e robusta pronta all’uso. Nella pagina di presentazione del nuovo servizio è riportato un piccolo tutorial per avviareuna rete privata di…

Leggi ancora

JUMBO MIX e Business Continuity. Noitel presenta la soluzione convergente Fibra, Satellite, Mobile per la Sicurezza dei Dati.

Tecnologie e convergenza per la business continuity dell’azienda, sicurezza di rete con interconnessione satellitare. Garantire l’efficienza di un sistema informatico e digitalizzato collegato alla rete internet deve essere la priorità di un’azienda moderna che opera in regime di qualità. In quest’ottica Noitel Italia desidera offrire alla propria clientela una soluzione tecnologica di Business Continuity in grado di garantire la sicurezza e la continuità operativa di qualsiasi business. Noitel Italia, operatore di telecomunicazioni, lancia la nuova soluzione convergente Fibra, Satellitare e Mobile per assicurare la Business Continuity delle aziende che operano…

Leggi ancora

Google sta lavorando su una propria tecnologia basata su Blockchain per i servizi cloud

Come riportato da Bloomberg, Google sta lavorando sulla tecnologia legata alla blockchain per supportare il proprio business nel cloud e superare la concorrenza di startup emergenti che utilizzano la tecnologia ad alto rischio per operare online in modi nuovi, secondo le persone che hanno familiarità con la situazione. Le aziende utilizzano blockchain e altri cosiddetti registri digitali per registrare in modo sicuro le transazioni e elaborare altri dati su Internet – un servizio che Google potrebbe utilizzare, ad esempio, per rassicurare i clienti che le loro informazioni sono protette quando…

Leggi ancora

Google introduce Shopping Actions, la risposta ad Amazon per effettuare acquisti da qualunque canale

Come annunciato sul proprio blog ieri, Google ha deciso di sfidare Amazon nello shopping, facilitando l’acquisto dei prodotti delle maggiori catene americane attraverso i propri canali (motore di ricerca, Google Home, Assistant App e Express) grazie a Shopping Actions. Spiega Surojit Chatterjee, Director of Product Management, Google Shopping, che, partendo dal sensibile incremento delle ricerche per chiave “dove acquistare”, salite di oltre 85% negli ultimi 2 anni, e seguendo il comportamento degli utenti, sono emerse chiaramente due tendenze: 1. il 44% di coloro che usano il proprio altoparlante attivato almeno ogni settimana…

Leggi ancora

Google fonde Android Pay e Google Wallet: nasce Google Pay

Iniziato il roll-out della nuova app per i pagamenti, chiamata Google Pay, annunciata a gennaio ed ora disponibile sul Play Store. Da quanto dichiarato da Google, si tratta di una app che verrà integrata su tutta la gamma di prodotti Google, per renderla utilizzabile ad esempio durante lo shopping in Chrome oppure mentre si utilizza l’Assistente Virtuale. L’app ha due schede. La Home ospita i tuoi acquisti recenti, ti consente di trovare negozi nelle vicinanze, consente un facile accesso ai premi e mostra suggerimenti utili. Le carte hanno un nome…

Leggi ancora

Google annuncia l’intenzione di acquistare la piattaforma IoT Xively

Annunciandolo ieri sul proprio blog, Google afferma di aver trovato l’accordo per rilevare da Logmeln inc. la piattaforma IoT denominata Xively. Entro il 2020, si stima che circa 20 miliardi di oggetti connessi arriveranno online, e l’analisi e lo storage dei dati nel cloud sono ora la pietra angolare di qualsiasi soluzione IoT di successo. Questa acquisizione, subordinata alle condizioni di chiusura, integrerà l’impegno di Google Cloud nel fornire un servizio IoT completamente gestito che colleghi, gestisca e ingerisca in modo semplice e sicuro i dati provenienti da dispositivi dispersi globalmente.…

Leggi ancora

WhatsApp ha lanciato la funzione (in beta) di invio denaro da persona a persona in India

WhatsApp ha iniziato a testare una nuova funzione di pagamento in India che consentirà alle persone di inviare denaro ad altri utenti di WhatsApp, con esclusione degli account “merchant”. La funzione è attualmente in beta, secondo fonti che hanno familiarità con i piani dell’azienda, ma non è stata annunciata pubblicamente perché non è ampiamente disponibile in questo momento. La società ha lavorato per un certo periodo a supporto di una funzione di pagamento, che avrebbe sfruttato l’UPI (Unified Payments Interface) e incluso il supporto di un certo numero di banche…

Leggi ancora

Mozilla lancia la propria idea di IoT: il Web of Things

Puntando alla completa apertura ed interoperabilità tra sistemi IoT differenti, Project Things di Mozilla attraverso un protocollo (Things Gateway) consente ad ogni nodo della rete IoT di esporre metodi e funzioni in formato standard JSON come fosse un sito web. Sul sito dedicato, nella sezione Gateway, è indicato come costruire, partendo da una scheda Raspberry Pi, un proprio Web of Things Gateway, scaricando le componenti software già disponibili per il download oppure su GitHub è possibile seguire il tutorial per installare le componenti software necessarie al funzionamento. Attualmente l’ambito di applicazione…

Leggi ancora

Samsung assumerà 2.500 ingegneri per l’AI e l’apprendimento automatico per rafforzare la sua posizione in India

Samsung assumerà circa 2.500 ingegneri per i ruoli di ricerca e sviluppo (R & S) dai migliori college in India nei prossimi tre anni, una mossa volta a rafforzare la propria posizione nel mercato sviluppando nuove soluzioni e servizi per i suoi prodotti che includono gli smartphone. I centri di ricerca e sviluppo di Bangalore, Noida e Delhi affideranno questi ingegneri ai migliori college. Inoltre, il centro di Bangalore è il più grande centro di ricerca e sviluppo di Samsung al di fuori della Corea del Sud. Questi centri in…

Leggi ancora

Google dedica un team di tecnici per accelerare lo sviluppo dell’ecosistema WordPress

La partnership di Google con WordPress è finalizzata a fornire il supporto della piattaforma alle tecnologie Web, con particolare riferimento alle prestazioni e all’esperienza mobile. L’assunzione di esperti WordPress da parte di Google è il primo passo. Google ha investito molto nel plasmare l’architettura del web, collaborando con gli sviluppatori, la comunità open source e la comunità SEO per garantire l’adozione di tecnologie e pratiche come parte della sua missione “per contribuire alla diffusione di un ambiente sano, fiorente e web vibrante. ” Più di recente, Google ha collaborato con…

Leggi ancora