Con Nexus 7 Google sfida Amazon

Con l’arrivo del nuovo tablet, la società indirizza il segmento low cost del mercato, nel quale Apple non ha ancora una propria presenza.

 

La domanda più frequente che si legge in rete in queste prime ore dopo l’annuncio del tablet Nexus 7, è se Google abbia intenzione di fare concorrenza all’iPad o piuttosto al Kindle Fire di Amazon.
Perché Nexus 7, così come si era intuito nei giorni scorsi, è un dispositivo che indirizza il segmento low end del mercato.
Segmento al quale Apple ancora non guarda e che potrebbe anche decidere di ignorare, a meno che le voci di un possibile iPad Mini, più volte circulate in rete nei mesi scorsi, non assumano concretezza.
Nexus 7, come avevamo già anticipato, viene prodotto da Asus, è già disponibile in pre-order anche se il lancio commerciale è atteso per la metà del mese di luglio.
Avrà sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean, utilizzerà un display da 7 pollici con risoluzione 1280 x 800 e integrerà un processore quad-core Tegra 3 12 core grafici che lo rendono particolarmente adatto al gaming.
Niente 3G, solo WiFi, una sola videocamera da 1.3 megapixel e 8 o 16 Gb di memoria.
Nessuna espansione Sd è prevista, mentre sono incluse uscite Hdmi e audio.

Il vero affondo, con questo annuncio, Google lo lancia con il prezzo.
Nexus 7 costerà infetti 199 dollari, vale a dire 163 euro, nella versione da 8 Gb e 249 dollari in quella a 16.

Ed è chiaro che il price tag, oltre alle caratteristiche, mettono il nuovo device in concorrenza diretta con Aamzon e con il Kindle Fire, posizionato sulla stessa fascia di prezzo e per il quale si attendono aggiornamenti nelle prossime settimane.

Questo significa che la competizione, almeno nell’immediato futuro, non coinvolgerà Apple, che avrà dunque tutto il tempo per studiare le proprie strategie per il segmento low end, segmento che secondo molti analisti non può permettersi di trascurare ancora lungo, considerati i numeri e le prospettive in gioco.

Nel frattempo, contestualmente all’annuncio del nuovo Nexus, Google ha rinnovato il suo store Google Play con più contenuti e programmi.
Oggi è possibile acquistare programmi televisivi e film, laddove prima per queste merceologie era previsto il solo affitto, così come riviste sia singole sia in abbonamento.
Una scelta che sembra rafforzare ancora di più la percezione che di Anti-Amazon in realtà si tratti.

01net

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