iPaas: accelerare l’interscambio di dati e lo sharing dei servizi in cloud

Negli ultimi anni lo sviluppo dei servizi in Cloud ha portato significativi cambiamenti nell’area IT delle aziende.

In primis ha in qualche modo uniformato la comunicazione, rendendo progressivamente obsolete le applicazioni locali customizzate che richiedono continui sviluppo ad-hoc.

Ha di riflesso anche determinato la nascita di piattaforme per interconnettere i dati di applicazioni di diversa natura, dando luogo ad uno sviluppo rapido di connettori da e verso intere piattaforme SaaS.

Ci si può quindi attendere che nel medio-lungo periodo l’utilizzo sempre maggiore di piattaforme in Cloud, selezionate dall’area IT sulla base del migliore rapporto costo/servizio, sposterà l’attenzione verso un modello modulare di IT, costituito da diverse piattaforme che si scambiano i dati.

La sfida diventerà quindi gestire la governance dell’intero processo produttivo, garantendo l’efficienza e la business continuity.

iPaas (integration Platform as a service) abilita lo scambio dati a livello di base dati e/o applicazioni, in modalità trasparente e gestita anch’essa tramite una soluzione Cloud, consentendo l’applicazione di regole e metodologie di comunicazione atte a combinare i dati provenienti da diverse fonti.

In conclusione, sia che l’esigenza sia quella di semplicemente migrare dati da un sistema ad un altro in modo trasparente, sia che sia necessario costruire un modello di dati ottenuto dalla combinazione di fonti promiscue, iPaaS può rappresentare una valida soluzione.

Fonte: Redazione Noitel
Immagine: TechTarget

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