La tua funzione IT è pronta per il mondo digitale?

Come analizzato nell’interessante articolo di Rudy Puryear (Bain & Co) su Forbes, la domanda diventa cruciale in un mondo che cambia molto velocemente e che richiede alle aziende un rapidissimo adattamento per restare sul mercato.

Dando uno sguardo alle aziende leader nel mondo digitale, si nota che esse hanno la capacità di reagire entro pochi giorni, ore o persino minuti, quando emergono nuove minacce e opportunità. Al contrario, chi si attarda è spesso vittima di una funzione IT che richiede mesi, trimestri o persino anni per adattarsi.

Ormai la maggior parte delle grandi aziende utilizza le tecnologie digitali per lanciare nuove app, creare soluzioni di e-commerce e sfruttare i dati per saperne di più sui loro clienti. Ma questi risultati “rapidi” inevitabilmente non approdano al loro obiettivo quando devono confrontarsi con sistemi IT e dati legacy che non possono interfacciarsi con le nuove app e architetture digitali. I dati sono sparsi in tutta l’azienda, rendendo inefficace il risultato istantaneo ottenuto.

Di fatto sono i “modelli operativi” IT obsoleti e lenti a rallentare l’azienda.

Le aziende in grado di sfruttare il pieno potenziale del digitale stanno imparando ad integrare le loro soluzioni digitali front-end con il loro vecchio stack legacy. Costruiscono funzioni tecnologiche flessibili, veloci, collaborative e creative: aggettivi che la maggior parte delle aziende difficilmente utilizza per descrivere i propri reparti IT.

Ma sbloccare il vero potenziale della tecnologia può essere trasformativo.

In sintesi, partendo dalle 4 aree chiave che devono guidare il rilancio delle capacità dell’IT nel fronteggiare le sfide del mondo digitale (modalità di lavoro, interazione con l’azienda, integrazione delle tecnologie e identificazione di un percorso sicuro ed affidabile per ottimizzare l’area IT), si approda ad una roadmap, che prevede di:

• Definire le principali implicazioni tecnologiche della strategia digitale complessiva dell’azienda;

• Determinare quali componenti dell’ambiente legacy IT devono essere modernizzati per supportare questa visione;

• Avviare progetti pilota in modalità Agile per iniziare a testare e imparare, utilizzando questo nuovo importante metodo di lavoro per costruire soluzioni vincenti prototipo per prototipo;

• Definire le priorità relative del finanziamento “business-as-usual”, modernizzando le infrastrutture legacy e investendo in nuove iniziative digitali.

Considerato il ritmo accecante dell’innovazione digitale, le aziende non possono più permettersi una funzione tecnologica che richiede mesi, trimestri o anni per reagire.

fonte: Forbes

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