Multefire: un nuovo potente strumento per l’Enterprise IoT libero da accordi con i carrier

MulteFire è una tecnologia per la distribuzione di LTE in uno spettro di frequenze non soggetto a licenza  sviluppato da Qualcomm.

A differenza delle strategie di LTE-U o di License-Assisted Access, che si basano su un ancoraggio di spettro di licenza aggregato con LTE in una banda non licenziata, MulteFire consente l’utilizzo autonomo di LTE in uno spettro non licenziato.

Come indicato da Francesco Sacco, docente alla Bocconi e trai massimi esperti in Italia delle nuove tecnologie legate alla rete Internet, in un’intervista a CorCom,  alla domanda circa di utilizzare tali frequenze ha così risposto:

“Operando su una porzione di spettro non licenziato non ho l’obbligo di stringere un accordo con un operatore per far funzionare il servizio. Vuol dire un passaggio in meno, e un costo in meno. Si tratta di una rete al 100% privata, proprio come avviene per il wifi, ma che offre all’’utente la possibilità di diventare un piccolo un operatore telefonico con tutti i servizi, senza aver bisogno di sim per far funzionare i telefoni.”

MulteFire può essere utilizzato per distribuire i servizi di dati a banda larga mobile e supportare Voice over LTE.

Può supportare gli handover tra le celle in una distribuzione di piccole cellule e è in grado di interagire con reti mobili esterne per la continuità del servizio, secondo un documento tecnico sulla tecnologia.

MulteFire può essere utilizzato in qualsiasi spettro non licenziato in cui esiste la contesa per l’utilizzo dello spettro, anche se le prime implementazioni sono inizialmente previste nella banda non licenziata a 5 GHz e potenzialmente anche nella banda condivisa da 3,5 GHz negli Stati Uniti.

Implementa una strategia di “listen-before-talk” per la coesistenza, simile a quella di Access-Assisted Access; secondo Qualcomm, MulteFire si basa sulla Release 13 LAA nel downlink e Release 14 enhanced LAA nel uplink.

MulteFire può consentire alle imprese o alle società di telefonia mobile di lanciare le proprie reti LTE utilizzando uno spettro non licenziato.

Mazen Chmaytelli, presidente della MulteFire Alliance, si aspetta di vedere l’adozione di MulteFire in vertici industriali come porti di spedizione, miniere e aeroporti dove le grandi imprese non dispongono di spettro licenziato e desiderano una maggiore mobilità rispetto a Wi-Fi in genere fornita, combinata con caratteristiche LTE come una maggiore sicurezza. Anche MulteFire è un’opzione di connettività per le installazioni di Internet.

I test sul campo saranno completati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, mentre il programma di certificazione sarà destinato a completarsi nella prima metà del 2018, facendo intendere che per la seconda metà dello stesso anno dovremmo avere a disposizione tutti gli strumenti necessari all’adozione di questa importante tecnologia.r

fonti: rcrwireless, MulteFire Alliance, CorCom

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