Nuova vulnerabilità su Java

Gli utenti che hanno installato il pacchetto Java sono nuovamente a rischio. Lo stesso esperto che in passato aveva indivuato vulnerabilità di sicurezza, ha scoperta una grave falla che permetterebbe ad un aggressore remoto di sottrarre dati memorizzati sul sistema dell’utente-vittima e di installare applicazioni nocive. La lacuna di sicurezza messa in evidenza da Adam Gowdiak, CEO della società polacca Security Explorations, è particolarmente grave perché può essere sfruttata indipendentemente dalla versione di Java installata sul sistema. Visitando una pagina web contenente una applet malevola, a rischiare un’aggressione sono gli utenti di Java 5, Java 6 e Java 7, indipendentemente dal fatto che essi utilizzino un sistema Windows oppure Mac OS X.

Rispetto alla falla tappata da Oracle a fine agosto scorso , quella evidenziata da Gowdiak è ancor più critica perché nettamente più ampio è il numero degli utenti potenzialmente bersagliabili.

L’unica buona notizia è che per il momento in Rete non si è ancora diffuso il codice exploit utilizzabile per sferrare gli attacchi nonostante Oracle non abbia ancora rilasciato alcun aggiornamento correttivo. Oracle avrebbe confermato a Gowdiak l’esistenza del problema non pronunciandosi però sulla data di rilascio dell’aggiornamento risoltivo.

Il ricercatore ha poi confermato che il suo exploit “proof-of-concept” funziona con qualunque versione del plugin Java installato nei browser Internet Explorer, Chrome, Firefox, Opera e Safari: Gowdiak ha fatto esplicito riferimento ai sistemi Windows 7 ma è ovvio che lo stesso comportamento è riscontrabile sulle altre versioni di Windows e sui sistemi Mac OS X ove sia stato installato Java.

I consigli da seguire sono sempre gli stessi: è bene disinstallare Java se non lo si utilizza; è caldamente consigliato disabilitare o disinstallare il suo plugin dai browser in uso se il pacchetto Java è impiegato unicamente per eseguire applicazioni in ambito locale; ridurre al minimo il numero di versioni di Java installate sul personal computer mantenendo in uso solo quelle strettamente necessarie ed avendo cura di aggiornarle con tempestività.

01net.it

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