Storj.io registra un incremento esponenziale di dati sul cloud storage blockchain-based

Il panorama delle piattaforme, che ripropongono servizi a larga diffusione nella versione “decentralizzata” e basata su Blockchain, si arricchisce costantemente di nuovi player: tra questi è interessante la soluzione per il cloud storage di Storj.io.

Storj.io nasce nel 2014, e dopo una serie di passi evolutivi, comprendenti la partnership con Microsoft per l’utilizzo del servizio Azure Blockchain-as-a-Service, sviluppa il proprio servizio che si espande rapidamente durante il 2017.

L’esplosione del servizio è nata dalla possibilità, per i Data Center ed anche gli utenti, di mettere a disposizione lo spazio e la banda internet in eccesso sui propri sistemi ed essere remunerati in crpytovaluta.

Il risultato è stato formidabile: in questi giorni Storj.io ha raggiunto la cifra record di 30 Petabyte di dati gestiti ma ha comportato la necessità di interrompere l’acquisizione di nuovi utenti per poter ridisegnare l’architettura del servizio, che si avvia a dover gestire volumi di dati misurabili in Exabyte.

Come riporta ComputerWorld, attraverso la tecnica dello “sharding”, ossia l’utilizzo di un numero ridotto di nodi per processare le transazioni invece dell’intero network di nodi blockchain, si dovrebbe garantire una maggiore efficienza del sistema e aumentare il numero di transazioni eseguibili contemporaneamente.

fonti: Storj.io ComputerWorld

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